Tempi di scossoni per gli osservatori del Milan, un reparto di cui negli ultimi anni i tifosi rossoneri ricordavano a malapena l’esistenza, considerati gli affari a parametro zero conclusi dall’ex dirigenza rossonera. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, che anticipa la notizia in esclusiva, Massimiliano Mirabelli affiderà il settore scouting a Antonio D’Ottavio, che sarà operativo dal 1 luglio.

D’Ottavio e Mirabelli: passato insieme

Il DS del Milan e il futuro nuovo capo degli osservatori hanno già lavorato insieme: prima D’Ottavio ha svolto lo stesso compito per il Torino, dal 2011 al 2013, poi è passato al Sunderland. Durante la permanenza in Premier League ha conosciuto Mirabelli, che lo portò con sé all’Inter nel 2015. I due si sono già incontrati la scorsa settimana a Casa Milan per definire il suo nuovo incarico in rossonero.

Gli osservatori del Milan per un futuro di talento

L’intenzione della nuova proprietà rossonera è quella di affidarsi prepotentemente al settore di scouting, andando a scovare talenti del futuro prima che siano definitivamente esplosi. Una pratica che, negli ultimi anni, era diventata sempre più desueta per i colori rossoneri, costretti ad inseguire giocatori in scadenza o in trattativa con squadre che lottavano al massimo per la permanenza in Serie A.