Le intenzioni della nuova dirigenza sono ferme e i progetti solidi: lo hanno fatto capire le dichiarazioni di Fassone che, al termine dell’odierna assemblea dei soci AC Milan, ha parlato di temi caldissimi e molto cari ai tifosi. Tra essi, i piani per la prossima stagione, il nuovo stadio rossonero e l’impegno europeo in caso di qualificazione per l’Europa League.

Dichiarazioni di Fassone: ricostruire la squadra

Sul fronte calciomercato, l’idea di Marco Fassone è chiara: il nuovo Milan lavora nell’ombra già da otto mesi per dare vita alla squadra della prossima stagione. L’intenzione è quella di consegnare a Montella una squadra completa almeno per 2/3 al ritiro di luglio. Ad agosto, poi, si vedrà come puntellare ulteriormente la squadra.

Dichiarazioni di Fassone: lo stadio del Milan

Altro argomento di grande interesse per la nuova società rossonera è lo stadio di proprietà. Secondo le dichiarazioni di Fassone, l’idea è quella di un impianto con almeno 55.000/60.000 posti, che potrebbe garantire al Milan il doppio dei ricavi che sta facendo registrare la Juventus. L’AD ha anche fatto sapere che il problema stadio “sarà risolto entro i prossimi quattro anni”.

Da sinistra: Massimiliano Mirabelli, Marco Fassone e David Han Li.

Dichiarazioni di Fassone: il monte ingaggi

Anche in questo ambito, le idee della dirigenza sono molto chiare: Fassone e la proprietà cinese puntando ad un aumento del monte ingaggi, in modo da attirare maggiormente giocatori prestigiosi. Si cercherà, invece, di ridurre le spese per i procuratori – che i milanisti sanno bene essere state irragionevoli nel corso degli ultimi anni.

Dichiarazioni di Fassone: il lato economico

Fassone ha fatto sapere che, a causa dei robusti investimenti che la società vuole operare sul mercato, anche quest’anno si chiuderà con un bilancio in negativo. Secondo i calcoli della società, serviranno circa tre anni per vedere il bilancio societario tornare all’attivo.

Ad aiutare ci saranno ovviamente le tourneé internazionali, oltre alla qualificazione in Europa League: in caso di accesso alla coppa, il Milan giocherà due amichevoli in Cina e, probabilmente solo un’altra amichevole in caso di passaggio del turno preliminare. Infine, le entrate saranno affiancate da quelle garantite da Milan China, la nuova società gemella che si occuperà dell’espansione del marchio rossonero nelle terre del dragone.