Alvaro Morata al Milan rimane il primo sogno della dirigenza rossonera. A riferirlo è il quotidiano sportivo Tuttosport, secondo il quale l’attaccante spagnolo, in caso accettasse il trasferimento al Diavolo, sarebbe il cuore del nuovo progetto.

Per convincere Morata, secondo il quotidiano, serviranno fondamentalmente due cose: i segni tangibili di un nuovo e ambizioso progetto e la qualificazione in Europa League. L’idea della dirigenza, che in effetti si sta muovendo sul mercato con enorme anticipo rispetto ai tempi a cui i tifosi rossoneri si erano abituati negli ultimi anni di Adriano Galliani, sarebbe quella di presentare a Morata una squadra già debitamente rafforzata, affidandogli il ruolo di leader tecnico del reparto offensivo.

Per quanto riguarda la qualificazione in Europa League, invece, sarà fondamentale vincere prima di tutto nella gara di domenica a San Siro contro il Bologna, anche con la speranza che la sera prima la Fiorentina non riesca a fare risultato al San Paolo contro il Napoli.

Dunque, sia per avere il tempo di firmare i primi acquisti, sia per conoscere definitivamente il destino europeo della squadra, secondo Tuttosport l’appuntamento che proverà a portare Morata al Milan è fissato dopo la finale di Cardiff, che si terrà il prossimo 3 giugno contro la Juventus.

Nel corso di questa stagione, Alvaro Morata (classe 1992) ha collezionato 1.314′ in Liga nel corso di 25 presenze (circa 52′ a gara), mettendo a segno 15 reti e firmando 5 assist. Si parla di una rete ogni 88′ di gioco. L’attaccante è ancora più letale in Champions League: in 164′ giocati nel corso di 8 incontri, ha firmato 1 assist e messo a segno 3 reti, una ogni 55′.