La Storia del Milan passa per tanti bomber che non è necessario nemmeno stare ad elencare, per riportarli alla memoria. Negli ultimi anni, la “9” si è invece adagiata sulle spalle di giocatori che non sono riusciti a renderle merito, di punte arrivate non in vista di un vero progetto, ma per navigare a vista, per sopravvivere un annetto in più. Ci siamo ormai abituati, insomma, ad attaccanti che non riescono più a farci provare le emozioni dei tempi andati, a trascinare la squadra rossonera.

Come stupirsi, allora, se quest’anno l’attacco del Milan non ha visto nessuno andare in doppia cifra, rigori esclusi?
Come evidenziato da MilanNews, tolti i penalty, Carlos Bacca si è fermato a 9 reti, Gianluca Lapadula addirittura a 6.

Le due punte pure del Milan hanno messo insieme numeri così miseri che il Milan è tra le cinque squadre di Serie A che non hanno mandato un attaccante in doppia cifra. I nomi delle altre? Parliamo del Sassuolo (con Berardi out), del Palermo, dell’Empoli e del Pescara. In caso non saltasse subito all’occhio, il Palermo e il Pescara sono squadre retrocesse da tempo, l’Empoli si giocherà la salvezza all’ultima giornata ai danni del Crotone.

Un dato che evidenzia ulteriormente quanto sia fondamentale per il Milan trovare una punta che sappia prendersi in spalla la squadra, che non solo arrivi alla doppia cifra ma alla doppia decina. Il Milan ha bisogno di un vero attaccante da cui ripartire, come li ha sempre avuti nel corso della sua Storia – anche se qualcuno lo aveva dimenticato, in quella recente.

L’obiettivo più caldo per questo ruolo, come vi abbiamo raccontato, è Alvaro Morata: i rossoneri tenteranno l’affondo dopo la finale di Cardiff del prossimo 3 giugno. Sempre a giugno, Morata convolerà anche a nozze con la sua fidanzata italiana.