Vi avevamo già anticipato qualche giorno fa che, dopo la stretta sui capitali imposta proprio mentre Yonghong Li e i suoi investitori si preparavano a prelevare il Milan, la situazione sta per cambiare in Cina: come confermato da Reuters, il Dragone sbloccherà a breve gli investimenti verso bene mobili all’estero, ritenendo terminata l’emergenza per l’eccessivo afflusso di investimenti in Paesi stranieri.

Vi avevamo anche già riferito che tra gli investitori del Milan risulta il gigante Huarong, di proprietà del Governo. Nel 2015 la società ha registrato un reddito netto pari a oltre 2 miliardi di dollari, entrate per circa 10 miliardi di dollari e un reddito operativo di circa 3,1 miliardi di dollari. I suoi asset equivalgono a circa 126 miliardi di dollari.

Attendiamo ulteriori aggiornamenti dalla Cina per scoprire quando lo scongelamento dei fondi sarà effettivo e quindi quando il nuovo Milan potrà serenamente contare su tutta la sua potenza di economica.