Il ritorno di Gattuso al Milan porterà con sé la grinta, la dedizione al lavoro e la voglia di fare che il giocatore ha sempre messo in campo nella sua esperienza in rossonero. È emerso anche nel corso della conferenza di presentazione del nuovo allenatore della Primavera, che ha le idee chiarissime.

Gattuso: la chiamata ai tifosi

Tra gli argomenti toccati da Gattuso c’è il richiamo per i tifosi: “ci serve entusiasmo, venite a riempire San Siro. Forza Milan, speriamo che questa stagione sia vincente!” ha detto Rino durante la conferenza odierna.

Attenzione, però, anche ai giocatori e alle giovani promesse che dovranno avere a che fare con il nuovo Mister Primavera: nello spogliatoio non voglio mai vedere la superficialità. I miei ragazzi devono capire che fare questo sport è un privilegio, la gente che cazzeggia non mi piace. Bisogna lavorare in modo serio e concreto.” Giovani fenomeni da social, siete avvisati.

Gattuso: ho sentito alcuni ex compagni del Milan

Rino ha rivelato di aver sentito alcuni ex compagni del Milan, divisi tra chi si è complimentato e chi lo ritiene folle per aver accettato di allenare nelle giovanili: “ho avuto tante chiamate da ex compagni. Qualcuno mi ha detto che sono scemo, altri si sono complimentati. Ma io non sono un calcolatore, io voglio provare emozioni e vivo alla giornata. Però i nomi degli ex compagni non voglio farli!”

“Sono tornato al Milan perché mi volevano a tutti i costi. Mi hanno convinto quasi subito a sposare questo progetto. […] Per me non è un passo indietro, dieci squadre mi volevano. Negli ultimi anni non ho mai avuto le condizioni per lavorare, qui invece tutto è perfetto. Non è un passo indietro, basta vedere che strutture ho a disposizione. Questi anni mi completeranno.

No, Gattuso non vuole fare le scarpe a Montella

A chi, maliziosamente, vede già un Gattuso con la freccia pronto a sostituire Montella nella prima squadra, Gattuso pone un freno: “non facciamo funerali in anticipo. A Montella auguro il meglio, voglio che questa squadra vinca tutto con lui. Io voglio solo allenare la primavera, non ho altro per la testa—anche perché non sono pronto per la prima squadra.”

Gattuso e il consiglio a Gigio

In merito alla permanenza di Gianluigi Donnarumma, Gattuso ha ugualmente le idee chiare: “convincere Donnarumma? C’è poco da convincere. Gigi è importantissimo già da adesso e ha ancora vent’anni. L’unico consiglio che posso dargli è che diventare una bandiera del Milan vale più di qualche milione. Quando arriva un procuratore con un contratto importante, se sei giovane ti lasci prendere. Ma so che lui ha una famiglia importante che lo sta aiutando a scegliere bene. Io avrei potuto avere contratti migliori nella mia carriera, ma per me ha vinto il cuore. Non siamo tutti uguali, ma io spero che il ragazzo rimanga.”

Cos’altro aggiungere se non #WelcomeBackRino?