C’era una volta un Milan allo sbando gestito tra ristoranti e cene con gli agenti amici, che raccomandavano questo o quest’altro cercando di piazzare una maglia rossonera addosso ai loro assistiti, magari quelli più difficili da sistemare. I migliori prospetti, spesso e puntualmente, si accasavano altrove. C’era una volta, però, quel Milan, perché ora la musica e cambiata e il nuovo corso rossonero non è disposto a prestarsi né tanto meno prostrarsi di fronte ad agenti che dispongono dei loro assistiti come pedine per incassare percentuali milionarie sui loro trasferimenti. Ecco perché per la questione del rinnovo di Donnarumma si va verso la linea dura.

Sono troppi, i quotidiani oggi in edicola che riportano la medesima notizia contemporaneamente, per poter pensare che tutti quanti la abbiano magicamente inventata: o Donnarumma rinnoverà il suo contratto con il Milan, o passerà il prossimo anno da riserva, perdendo il Mondiale 2018 e andando così via a zero a giugno 2018.

Tuttosport, edizione del 27 maggio 2017

Lo riferiscono, nelle edizioni odierne, i quotidiani LiberoTuttosportCorriere dello Sport, Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Proprio quest’ultimo, anticipa anche che ci sarebbero state delle telefonate al vetriolo tra Fassone e Raiola, in cui l’AD rossonero ha messo in chiaro come stanno le cose.

O Donnarumma sposerà in toto il progetto del nuovo Milan, o si accaserà altrove. Quando, però, lo deciderà proprio il Milan, con anche un altro anno di ingaggio pari a quello attuale. Il fatto che si parli di un anno di tribuna e di partire a zero ci dà anche un’altra idea: la proprietà rossonera non ha nessuna paura di perdere i 50-60-70 fantomatici milioni che potrebbe incassare cedendo Gigio. La faccia è molto più importante.
Qualcuno prenda appunti.

Corriere dello Sport, edizione del 27 maggio 2017. Foto da: Gianlucadimarzio.com

Sono attesi sviluppi per la prossima settimana per il rinnovo di Donnarumma con il Milan. Secondo Il Giornale, il ragazzo vuole restare al Milan e presto formalizzerà la sua volontà. Vedremo come andrano le cose.