La stagione è terminata. Il Milan che Yonghong Li ha ereditato da Silvio Berlusconi ha disputato la sua ultima gara oggi, in vista della rifondazione che sarà messa in atto quest’estate con un unico, concreto, obiettivo: arrivare in Champions League il prossimo anno.

Al termine di Cagliari-Milan, l’AD Marco Fassone si è concesso ai microfoni dei giornalisti per parlare di diversi temi, tra cui la partita odierna: “perdere dà sempre fastidio, soprattutto quando si perde in questo modo. Per noi l’Europa League è un passaggio chiave. Dobbiamo riconoscere a chi c’è stato prima di noi e a Montella di essere riusciti a conquistarla. Noi abbiamo fatto solo da spettatori in queste ultime partite. Qui ho trovato una società importante, strutturata, adeguata a pensare in grande. Proviamo a costruire qualcosa di importante, per riportare il Milan tra i top del calcio europeo.”

Per tornare grandi bisognerà però passare dal mercato e Fassone lo sa bene: “abbiamo avuto tanti incontri e abbiamo tante idee. Se avremo la possibilità di fare investimenti importanti è grazie al budget che la nuova proprietà ci mette a disposizione, nonostante i ricavi non siano aumentati rispetto al passato. Sarà un mercato intenso, aspettiamo il 31 agosto per valutare ma noi ce la metteremo tutta.”

Non può mancare anche una dichiarazione sul rinnovo di Gigio Donnarumma: “non stiamo giocando nessuna partita a scacchi, al momento non abbiamo avuto risposta. Noi lo consideriamo un giocatore importantissimo, lo abbiamo già detto al suo procuratore. Sa che noi siamo disposti a fare sacrifici ragionevoli per tenerlo. Ci aspettiamo una risposta a breve, spero arrivi presto perché sarebbe difficile gestire un portiere in scadenza.” Con Donnarumma, il Milan si tiene stretto anche Montella: “con Vincenzo si lavora bene, allena bene sul campo. Lui è il nostro allenatore e certamente lo sarà anche il prossimo anno. Sono convito che sarà l’allenatore che ci riporterà in alto.

Marco Fassone ha parole al miele anche per i tifosi rossoneri, parole che avevano bisogno di sentire, dopo anni di grigiore: i nostri due riferimenti sono la proprietà e i tifosi, che sono a tutti gli effetti i veri azionisti del Milan. Nei loro confronti cerchiamo di avere sempre grande attenzione. Spero ci perdoneranno qualche errore, ma lavoreremo sempre con trasparenza.

L’AD ha parlato anche al Forte Village in Sardegna, dove si è tenuto un workshop in presenza di giornalisti e sponsor: “vogliamo fare grande il Milan e possiamo farlo solo con voi, tutti insieme, soprattutto con gli sponsor. Con il lavoro comune ci divertiremo e faremo bene. Sono certo che costruiremo un Milan capace di far sorridere in breve tempo.”