Da ormai oltre un anno, abbiamo assistito a Telelombardia contro il nuovo Milan, tra sfottò, illazioni e argomentazioni di livelli non proprio ricercati. A quanto pare, nelle prossime settimane, potrebbe essere giunto il momento di Milan contro Telelombardia.

Nel corso della giornata di ieri, durante la trasmissione di Fabio Ravezzani, il giornalista e i suoi ospiti (tra cui Cristiano Ruiu, molto noto ai tifosi rossoneri per le sue opinioni e le sue provocazioni) hanno insultato la diretta #APACF che ha visto ospiti di Mauro Suma l’AD Marco Fassone e il DS Massimiliano Mirabelli, dichiarando che il manifesto ricordava quelli della propaganda del ventennio fascista.



A quanto pare, una tale accusa ha segnato il definitivo superamento della misura, al punto che Fabio Guadagnini, responsabile della comunicazione dell’AC Milan, si è messo in contatto con Ravezzani per segnalare che la società sta valutando se agire per vie legali per mettere fine a queste accuse che nulla hanno a che vedere con la libertà d’espressione e di inchiesta che sono fondamentali per il buon giornalismo.

Dopo la risposta a James Pallotta e alle sue accuse male informate e dopo il silenzio stampa di fronte alle illazioni di Ilaria D’Amico, quindi, potrebbe essere venuto il momento di pretendere rispetto anche da una piccola emittente regionale come Telelombardia, che proprio per via della sua diffusione nel milanese ha molti spettatori tra i tifosi meneghini.