Non le manda a dire, Gennaro Gattuso, sulla questione relativa a Nikola Kalinic, non convocato per Milan-Chievo. Le voci parlavano di un atteggiamento blando in allenamento per l’attaccante croato, che il mister avrebbe così deciso di escludere. Un modo di mandare un messaggio ed un monito, che Gattuso non ha affatto negato oggi davanti alle telecamera.

«Io non sono uno che porta rancore, domani è un altro giorno per me. Ma quando ci alleniamo voglio vedere sempre grande voglia, è una cosa che ho detto fin dal primo giorno. Se non fai così, con me non puoi andare d’accordo. Chi non si allena bene resta a casa. Ripeto, però: domani è un altro giorno e per me è tutto a posto. In questo momento ho bisogno di tutti» ha spiegato l’allenatore rossonero al termine di Milan-Chievo.