La difesa in cattedra: le pagelle di Milan-Napoli

Vediamo come si sono comportati i rossoneri in assenza di Bonucci e Romagnoli

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Un Milan ordinato, in Milan-Napoli, riesce a tenere la porta inviolata contro uno degli attacchi più prolifici del campionato. Merito dell’intesa invidiabile di Mateo Musacchio e di Cristian Zapata, oggi capitano, che non hanno fatto rimpiangere gli assenti Leonardo Bonucci e Alessio Romagnoli, mostrando peraltro straordinaria professionalità. Merito, ancora di più, di Gigio Donnarumma, autore di una parata inumana che tiene il risultato saldo sullo 0-0. Rimane, invece, il problema della sterilità in attacco.

Le pagelle di Milan-Napoli

Donnarumma 8

Non ci sono parole per definire il suo intervento che salva il risultato, se non inumano. Reazione straordinaria, da 4 metri di distanza da Milik, in 0,3 secondi. Pazzesco. Oggi, sicuro anche con i piedi nelle uscite della squadra.

Calabria 6,5

Tiene benissimo botta contro Insigne, seguendolo dappertutto e non lasciandogli gli spazi che vorrebbe. In fase offensiva non brilla come altre volte e butta qualche cross. Oggi intesa con Suso non esaltante, soprattutto per l’immobilismo dello spagnolo in alcune giocate.

Zapata 7

Ordinatissimo, capace, pronto. Questo è lo Zapata che ci piace. Straordinaria professionalità che vogliamo sottolineare.

Musacchio 7

Vale lo stesso discorso fatto per il colombiano compagno di reparto: grandissima professionalità da parte dell’ex capitano del Villarreal, che si fa trovare prontissimo.

Rodriguez 7

Indubbiamente, una delle partite più solide dello svizzero in rossonero, che finalmente riesce a proporsi per alcuni scambi con Calhanoglu ed è attentissimo in difesa, anche dentro l’area.

Kessie 6

Tantissima corsa come al solito per l’ivoriano, che purtroppo sbaglia la misura di alcuni suggerimenti per Calabria che si involava sulla fascia. Ciò nonostante, il suo filtro a centrocampo è importante per respingere gli attacchi del Napoli e dare fiato al Milan.

Biglia 7

Solita importanza vitale dell’argentino in mezzo al campo. Il metronomo è fondamentale quando bisogna far ridistendere la squadra con ordine ed è preziosissimo in aiuto alla difesa. Tassello irrinunciabile per Gattuso.

Bonaventura 5

Ennesima partita no negli ultimi mesi per Jack, che non riesce ad incedere né a creare superiorità. Si fa notare solo per un dribbling a metà campo e per uno splendido mancino che Reina riesce a deviare in corner. Ma non è questo il Jack a cui siamo abituati.

Suso 5,5

Come accennato per Bonaventura, continua il momento opaco dello spagnolo, che tenta pochissime iniziative, non ha fortuna nelle poche conclusioni che prova e non è premiato da Kalinic nell’assist che gli porge in area. Il Milan avrebbe bisogno di un Suso migliore per questo finale di stagione.

Kalinic 5

Si divora un gol clamoroso su una palla deliziosa di Suso, il che praticamente sta oramai diventando una tassa da pagare per i tifosi del Milan. Si sbatte per aiutare la squadra, ma i difensori del Napoli lo marcano con una facilità deprimente.

Calhanoglu 7

Un uomo ovunque per il Milan. I suoi calci d’angolo sono i più velenosi, è prezioso in alcuni assist serviti ed è praticamente ovunque quando c’è da ripiegare per coprire. Viene veramente da chiedersi come riesca a coprire tutto il campo con questo spirito di sacrificio, davvero lodevole.

André Silva 5,5 (dal 70′ per Kalinic)

Soffre come Kalinic, ma riesce a difendere qualche buona palla che serve con ingegno. Cicca una palla che poteva diventare gol.

Locatelli sv (dall’80’ per Bonaventura)

Troppi pochi minuti per essere valutato.