Una delle caratteristiche del Milan di questa stagione, è la difficoltà dei suoi attaccanti a trovare una costanza sotto rete. In vista della prossima e volendo alzare l’asticella degli obiettivi, ora che sono state gettate le basi, indubbiamente gli attaccanti del Milan saranno chiamati a fare di meglio, chiunque essi siano, per garantire al Diavolo delle bocche di fuoco che sappiano concretizzare la manovra offensiva.

Nel frattempo, vediamo i dati delle stagioni di Patrick CutroneAndré SilvaNikola Kalinic tra impiego, reti e assist messi a segno.

  • Patrick Cutrone: 43 presenze, 2.478 minuti, 5 assist, 15 reti (una ogni 165′)
  • André Silva: 39 presenze, 1.945 minuti, 2 assist, 10 reti (una ogni 195′)
  • Nikola Kalinic: 37 presenze, 2.019 minuti, 6 assist, 5 reti (una ogni 404′)



Prendiamo anche in analisi i dati di altri giocatori rossoneri che sono stati prolifici in stagione, pur non giocando nel ruolo di punta:

  • Suso: 47 presenze, 3.690 minuti, 12 assist, 8 reti (una ogni 461′)
  • Giacomo Bonaventura: 43 presenze, 3.209 minuti, 2 assist, 8 reti (una ogni 401′)
  • Hakan Calhanoglu: 41 presenze, 2.799 minuti, 10 assist, 6 reti (una ogni 467′)

I più prolifici: gol per minuti

La classifica dei più prolifici tenendo conto dei minuti impiegati a fare gol è quindi la seguente:

  1. Patrick Cutrone, 165′
  2. André Silva, 195′
  3. Giacomo Bonaventura, 401′
  4. Nikola Kalinic, 404′
  5. Suso, 461′
  6. Hakan Calhanoglu, 467′

Vedremo chi raccoglierà l’eredità degli attaccanti rossoneri e come si comporteranno loro stessi in queste ultime partite e, eventualmente, nella prossima stagione. Considerando i minutaggi, al di sotto di un gol ogni 2 partite per Cutrone e appena al di sopra per André Silva, sicuramente ci sono delle basi, ma va trovata la continuità, magari affiancando loro una punta di grande spessore che possa farsi carico del peso dell’attacco del Diavolo.

Secondo le ultime indiscrezioni, l’indiziato numero uno per vestire la maglia del Milan sarebbe Andrea Belotti, ma i rossoneri seguono anche altre piste, come Edin Dzeko e Mario Mandzukic, che offrirebbero grandissima esperienza e cinismo sotto porta.