Continua a far parlare di sé la questione del nuovo stadio del Milan, dopo le indiscrezioni che vi abbiamo riferito nelle scorse ore. I ragazzi del sito MilanNews.it hanno avuto modo di interpellare in merito l’avvocato Giuseppe La Scala, presidente dei piccoli azionisti rossoneri, che ha svelato che una decisione definitiva sulla questione stadio arriverà entro il 30 giugno.

Idea San Siro, ma senza l’Inter

L’idea di Marco Fassone, ha spiegato l’avvocato, è chiara: il sogno è rimanere a San Siro, ma senza l’Inter. Se così fosse, i nerazzurri dovrebbero quindi realizzare loro un nuovo impianto a Milano, ma in realtà Suning non si è mai espressa in tal senso.



«Fassone ha spiegato che entro il 30 giugno deve segnalare al Comune di Milano la preferenza riguardo allo stadio» ha spiegato l’azionista rossonero. «Da una parte c’è il tema San Siro, però Fassone è del tutto contrario alla coabitazione con l’Inter

Un’idea anche per il nuovo stadio allo Scalo Farini

Un’altra idea è quella di realizzare un nuovo stadio tutto per il Milan, come vi dicevamo ieri nell’articolo linkato in apertura a questo. Una zona gradita al Milan sarebbe quella dello Scalo Farini, in pieno centro della città (nei pressi della stazione di Milano Porta Garibaldi e vicina alle fermate della M2 Garibaldi e della M5 Garibaldi, Monumentale e Isola).

nuovo stadio del Milan, milano
Da sinistra: Han Li (executive director AC Milan), Giuseppe Sala (sindaco di Milano), Marco Fassone (amministratore delegato AC Milan)

«In caso contrario, come luogo per l’eventuale nuovo stadio, il Milan sta pensando allo Scalo Farini» ha aggiunto l’avvocato Giuseppe La Scala.

Nuovo stadio del Milan: i rossoneri vorrebbero rimanere a San Siro

Come ribadito dall’avvocato, tuttavia, il sogno del Milan è quello di poter rimanere a San Siro, ma l’Inter dovrebbe accettare di accasarsi altrove. Un’opzione che, al momento, sembra difficilmente praticabile.

«La prima opzione resta comunque San Siro» ha spiegato il piccolo azionista, «ma a patto che l’Inter vada via.»

Vedremo, entro il 30 giugno, quale sarà la decisione definitiva del club rossonero, con la nuova proprietà che, fin dal giorno del suo insediamento, ha ribadito l’importanza di un impianto moderno e di proprietà per la crescita del progetto.