Milan, bagarre per il rinnovo: un fattore sarà decisivo

La questione rinnovi tiene banco in casa Milan. Tifosi con il fiato sospeso per uno dei top player rossoneri 

E’ stata una costante nel Milan delle ultime stagioni quella dei calciatori a fine contratto. Vicende che spesso hanno travalicato anche le situazioni e i risultati sul campo.

Milan
Milan (©ANSA)

Mesi di trattative e indiscrezioni che poi si sono concluse con un nulla di fatto con tre dei protagonisti della rinascita rossonera con Pioli ovvero Donnarumma, Kessie e Calhanoglu che hanno lasciato il Milan a parametro zero.

La situazione di incertezza si sta ripetendo adesso con due dei top player rossoneri ovvero Rafa Leao e Ismael Bennacer. Entrambi vanno in scadenza nel 2024, deadline che impone al Milan di agire fin da subito se non si vuole correre il rischio, come nel caso dei colleghi sopracitati, di schierare due potenziali parametro zero nel corso della prossima stagione.

Se la situazione di Leao resta piuttosto complicata, quella di Bennacer che sembrava avviata verso il lieto fine potrebbe diventare improvvisamente difficile.

Milan, il punto sul rinnovo di Bennacer

Bennacer
Bennacer (©ANSA)

Nella settimana precedente l’ultimo match di campionato disputato contro la Fiorentina prima della pausa per il Mondiale, l’accordo per il rinnovo di Bennacer sembrava in arrivo con un prolungamento quinquennale e un cospicuo ritocco all’ingaggio fino a 4.5 milioni, il triplo di quello attualmente percepito.

Nei giorni scorsi, tuttavia, il centrocampista algerino ha cambiato agente passando da Moussa Sissoko a Enzo Raiola. Una novità importante che impone ovviamente una possibile ridefinizione della trattativa già precedentemente impostata dal Milan con l’ormai ex entourage del giocatore.

Se il procuratore di Bennacer è cambiato, non è mutata invece la volontà del Milan di trattenere assolutamente quello che è uno dei titolarissimi di Pioli insieme a Tonali in mediana. Non mancano comunque le pretendenti dell’ex Empoli con alcuni top club di Premier League, Chelsea, Arsenal e Liverpool interessati.

L’impressione, come nel caso di Leao del resto, è che il fattore decisivo nella trattativa sarà la volontà del calciatore che deve decidere se confermarsi e crescere ulteriormente nel club nel quale è protagonista oppure provare un’esperienza altrove con tutte le possibili variabili del caso. In tal senso, la vicenda Kessie è alquanto emblematica..