Franck Kessie, che smacco: la decisione di Xavi è pazzesca

L’ex centrocampista del Milan Franck Kessie subisce uno smacco incredibile al Barcellona: arriva la decisione di Xavi

Franck Kessie ha lasciato il Milan a parametro zero la scorsa estate, dopo aver vinto il campionato. Il suo entourage Atangana e Paolo Maldini non hanno trovato l’accordo per il rinnovo. Un rinnovo che probabilmente il centrocampista ivoriano non voleva fino in fondo, e infatti alla fine ha firmato per il Barcellona. Un affare a rischio, tra l’altro, visti i problemi dei catalani di tesserare i giocatori e questo ha influito anche su Christensen.

Kessie Barcellona
Kessie, un altro smacco da parte di Xavi – MilanWeb.it

Il Milan al posto di Kessie ha scelto di puntare sul rientro dal prestito di Tommaso Pobega, che si è ben comportato al Torino, e sull’acquisto di Aster Vranckx. Il belga ha trovato poco spazio, anche se nelle poche partite in cui Pioli lo ha schierato, ha mostrato ottime qualità. La sua crescita potrebbe essere decisiva per il Milan del futuro, che sta puntando sulla titolarità dei due big, Sandro Tonali e Ismael Bennacer. Il centrocampista algerino tratta il rinnovo, c’è stato anche un incontro a Casa Milan tra la dirigenza rossonera e il suo agente, Enzo Raiola, che riceverà una proposta a breve. Ma la sensazione è che a Pioli Kessie manchi, e viceversa. All’allenatore manca perché non ha più quel terzo centrocampista top con il quale alternava i due davanti alla difesa e infatti Tonali e Bennacer sono costretti agli straordinari. All’ivoriano probabilmente manca il Milan, o quantomeno come veniva trattato nella rosa e la percezione che l’allenatore aveva di lui a differenza di Xavi.

Kessie Barcellona
Xavi, lo smacco a Kessie – MilanWeb.it

Lo smacco di Xavi a Kessie

Secondo quanto riferito da TodoFichajes.com, Xavi ha indicato al Barcellona la cessione di tre giocatori che non rientrano nei suoi piani: Bellerin, Raphinha e, appunto, Kessie. La sua esperienza catalana fin qui, per usare un eufemismo, è stata poco esaltante. Il centrocampista ivoriano ha collezionato tredici presenze tra Liga e Champions League, quasi mai in campo da titolare, con una rete messa a referto. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui Pioli lo schierava anche da trequartista per quant’era importante nella rosa del Milan. Ma Kessie ha fatto la sua scelta, quella di essere ciò che era in rossonero anche al Barça. Una scelta che fin qui non ha ripagato, perché Xavi ha un modo diverso di intendere il calcio e probabilmente resterà ancora tanti anni sulla panchina azulgrana.

Kessie andrà via dal Barcellona

L’addio di Kessie dal Barcellona è solo questione di tempo. Un giocatore che non rientra nei piani dell’allenatore, che guadagna 6,5 milioni a stagione fino al 2026 è solo un danno per un club. Anche se Joan Laporta si è augurato che il centrocampista ivoriano sarà importante per il futuro. Anche perché Sergio Busquets ha un’età, e non è che la squadra di Xavi senza di lui sia andato benissimo. E’ uscita dalla Champions dopo aver perso con l’Inter ed era la strafavorita insieme al Bayern Monaco per passare il turno. Un altro anno in Europa League per Xavi, che vuole rivoluzionare -di nuovo- la squadra.