Pelé e il Milan, tutto vero: la rivelazione nel 2016

All’età di 82 anni si è spento Pelé: ha sempre giocato in Brasile, ma è stato vicino all’approdo in Italia. Milan e Inter erano su di lui

Il calcio esisteva già prima della nascita di Pelé, certo, ma è stato O Rey a riscrivere le leggi che lo popolavano e che poi lo hanno reso ciò che è oggi. Circola un video sui social delle sue giocate poi riprese dai vari campioni del calcio di oggi. Quando si parla di lui, si parla del Re del Calcio. E i Re non muoiono mai, soprattutto quelli che hanno dato felicità a tante persone. Si parla di milioni di brasiliani e non solo sparsi in tutto il mondo.

Pelé Milan
Pelé e il retroscena sul Milan – MilanWeb.it

Nella sua immensità, ha acceso anche diversi battibecchi tra chi lo ha visto e chi non lo ha visto giocare. Gli hanno sempre imputato di non essere mai venuto a giocare in Europa. Ma Pelé giocava a casa sua, in mezzo alla sua gente, e con la maglia del Brasile ha vinto anche 3 Mondiali, tra questi il primo della storia della Seleçao e uno dando quattro gol all’Italia in finale. Davvero può esistere qualcosa di più bello? Certo, la bellezza è soggettiva. E fin qui ci erano arrivati tutti. E la teoria del ‘What If’ va bene solo per i prodotti della Marvel. Però è anche vero che è inevitabile chiedersi come sarebbe andata se Pelé avesse vestito la maglia del Milan. A quei tempi, invece, arrivò Amarildo, che al Mondiale del ’62 sostituì proprio O Rey dopo l’infortunio in Cile.

Pelé tra Milan e Inter: e quelle parole di Moratti…

In occasione della visita alla redazione della Gazzetta dello Sport nel 2016, Pelé dichiarò in un’intervista: “Potevo anche vestire la maglia del Milan”. Poi arrivò Amarildo: “Certo, Amarildo…”. Poi arrivarono il giorno dopo le parole di Massimo Moratti: “Sono rimasto sorpreso quando O Rey ha parlato del Milan. Papà aveva preso Pelé per la stagione 1958/59, dopo il Mondiale, anticipando altri club interessati. L’Inter è stata la prima a farsi avanti. Era tutto fatto in modo regolare, bisognava solo depositare il contratto. Ma quando si seppe, i tifosi del Santos si rivoltarono contro il presidente”. Poi continua: “Mio padre strappò il contratto, dall’altra parte c’era una persona che temeva per la sua incolumità, era diventato un caso di coscienza e non più una trattativa per prendere un giocatore”.

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Pelé e il retroscena sul Milan – MilanWeb.it

Quanto sarebbe stato bello vedere Pelé in Italia?

Tra le due versioni esiste comunque un lasso temporale di diversi anni, e quindi possono essere vere entrambe. Fa comunque effetto sentire quelle parole di Moratti e su come veniva percepito il calcio, in quel momento storico, in Brasile. Pelé era un patrimonio del Paese, non può andar via, deve rimanere qui. Con il Santos ha poi vinto -tra gli altri- anche due Coppe Intercontinentali, di cui una proprio contro il Milan allenato dalla coppia Carniglia-Viani, con Altafini e Amarildo in campo.