Rivoluzione Milan, tutto stravolto in casa rossonera: le indiscrezioni

Il gol di Alexis Saelemaekers ha ridato fiato alla corsa Champions, ma i rossoneri sono impegnati intensamente anche sul fronte societario.

La squadra di Stefano Pioli, grazie alla rete arrivata al settimo minuto di recupero, allo Stadio Olimpico ha agguantato l’1-1 contro la Roma, rimanendo così appaiata ai giallorossi in classifica. Con loro, dopo il successo sulla Lazio, anche l’Inter a 57 punti.

Milan, Champions, società
Paolo Maldini (lapresse, milanweb)

La corsa Champions, ovviamente, riguarda anche la Lazio seconda a quota 61, così come la Juventus, a 59 punti e la stessa Atalanta, salita a 55 dopo aver sbancato l’Olimpico granata grazie alla rete di Zapata al minuto 88′.

Milan: cambi importanti in società

La questione societaria in casa Milan non è mai secondaria. I rossoneri infatti hanno mutato l’assetto azionario più volte negli ultimi anni. L’attuale padrone del club, il fondo RedBird, guidato da Gerry Cardinale, ha in mano la maggioranza dal 31 agosto 2022, quando comprò le quote dal Elliot per circa 1,160 miliardi di euro. Di questa somma, 600 milioni vennero versati in contanti, il resto arrivò con la formula del “vendor loan”, ovvero un prestito proprio da parte della cedente Elliot.

Cardinale, Milan, RedBird
Gerry Cardinale, padrone di redBird (lapresse, milanweb)

La scatola cinese del Milan in realtà parte nel 2017, quando Berlusconi vende le quote a Lì Yonghong, imprenditore di Hong Kong. Quest’ultimo per la transazione si fa prestare i soldi da società riconducibili a Elliott. Lì Yonghong nel 2018 però non restituisce il prestito e il Milan, di fatto, diventa del fondo Elliott. Il club meneghino, dopo un percorso virtuoso ha sistemato il bilancio, iter concluso con la vittoria di uno scudetto e una semifinale Champions da giocare contro l’Inter, sperando che l’esito sia il medesimo del 2003.

La squadra di Ancelotti arrivò in finale grazie al gol segnato in trasferta in una delle due stracittadine finite in pareggio (0-0 e 1-1, ndr). L’atto conclusivo finì 3-2 ai rigori per il club di Berlusconi, avversaria in ginocchio un’altra italiana: la Juventus. Ora si annuncio un’altra piccola rivoluzione in società, senza però cessione di azioni,

Milan: ecco cosa sta succedendo nel club

Come scrive calcioefinanza.com, il Milan per il prossimo 11 maggio, ore 15, ha convocato una nuova assemblea, seconda convocazione 24 ore dopo, sempre alla stessa ora. Tra i temi trattati, in primis, la scelta di Randy Lewis Levine quale amministratore della società. Inoltre, per rendere meno corposa la linea di comando, saranno fuse le due società Milan Entertainment e Casa Milan in AC Milan SpA.

Le modifiche quindi non riguardano strettamente l’area tecnica. Paolo Maldini, Frederic Massara e Stefano Pioli resteranno saldamente al timone del Milan. Prossimo obiettivo il rinnovo di Rafa Leao.

 

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