Addio alla leggenda mondiale: il calcio è in lutto

Una delle più grandi leggende della storia del calcio, vincitore di un Mondiale, una Coppa dei Campioni e un Pallone d’Oro, ci lascia all’età di 86 anni: i tifosi di tutto il mondo sono in lutto

Il mondo del calcio è in lutto per la morte di uno dei suoi più grandi eroi. Uno dei calciatori più iconici di sempre, non soltanto per il proprio club o per la propria nazione, ma per lo sport in generale, ha lasciato questo mondo dopo una lunga malattia.

Calcio in lutto
Calcio in lutto, muore una leggenda assoluta: tifosi disperati (ANSA) – milanweb.it

Si tratta di Sir Bobby Charlton, icona del calcio inglese e in particolare del Manchester United, del quale è stato capitano, bandiera e simbolo per moltissimi anni.

Ci lascia Bobby Charlton: il mondo del calcio è in lutto

Cresciuto nelle giovanili dei Red Devils, ha militato in prima squadra dal 1956 al 1973, segnando 249 gol in 758 presenze totali. Tra i sopravvissuti al disastro aereo di Monaco del 6 febbraio 1958, dopo la tragedia prese le redini della squadra diventandone il leader.

Negli anni seguenti formò un tridente straordinario con Dennis Law e soprattutto George Best, che portò lo United a vincere ben tre campionati, una FA Cup, 4 Charity Shields e una Coppa dei Campioni. I tre sono stati talmente importanti per la storia del club che a loro è stata dedicata una statua ancora oggi visibile all’esterno di Old Trafford.

Non solo United, però: Bobby Charlton è stato un simbolo anche per la Nazionale inglese, che ha condotto al suo (finora) unico trionfo ad un Mondiale, quello di casa nel 1966, nel quale fu autore di una straordinaria doppietta durante la semifinale contro il Portogallo. Proprio quell’anno portò a casa anche il Pallone d’Oro.

Morto Bobby Charlton
Morto Sir Bobby Charlton: mondo del calcio in lutto (LaPresse) – milanweb.it

Dopo il ritiro nel 1980 e una brevissima carriera da allenatore, è rimasto come dirigente nello United per ben 39 anni. Nel 1994 fu insignito del cavalierato dalla regina Elisabetta II per meriti sportivi e nel 2004, in occasione dei 100 anni della FIFA, fu inserito nella lista dei 125 migliori calciatori di sempre da Pelé.

Sono tantissimi i messaggi di cordoglio che arrivano da ogni parte del mondo, ma il più importante, sentito e commovente arriva proprio dal club che ha guidato per tanti anni, il Manchester United. Nel comunicato si ricordano inoltre la sua estrema sportività e l’integrità, che lo hanno reso una figura da ammirare per tutti, ancor più del suo straordinario talento e dei grandi numeri fatti registrare in carriera: “Sir Bobby era un eroe per milioni di persone, non soltanto a Manchester o nel Regno Unito, ma ovunque si giochi il calcio nel mondo”.

 

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