Milan, firma vicinissima: Cardinale lo vuole subito

Il club  rossonero potrebbe riaccogliere presto un grande ex: l’accordo appare sempre più prossimo.

L’addio di Paolo Maldini ha privato la squadra di una figura di riferimento, sempre presente a Milanello e pronta a parlare con i giocatori. La leggenda del Milan era molto più di un semplice direttore tecnico.

Gerry Cardinale riporta Ibrahimovic al Milan
Milan, presto un gradito ritorno (Ansa Foto) – MilanWeb.it

Con la sua partenza, alcuni giocatori probabilmente hanno patito l’assenza di una persona di grande carisma attorno al gruppo. Ad esempio, Theo Hernandez era molto legato a Maldini e in questa stagione non sta avendo un grande rendimento. L’addio di Paolo non lo giustifica, però potrebbe essere una chiave di lettura di alcune sue prestazioni. Forse c’è qualcosa che non lo fa essere sereno e parlarne con uno come lo storico capitano gli sarebbe stato di aiuto.

Milan, dopo Maldini un altro grande ex rossonero

Gerry Cardinale e Giorgio Furlani hanno capito che è importante per la squadra avere un leader anche fuori dal gruppo. Per questo motivo stanno corteggiando da tempo Zlatan Ibrahimovic, che si è ritirato al termine della scorsa stagione e che è rimasto comunque legatissimo ai colori rossoneri.

Gerry Cardinale riporta Ibrahimovic al Milan
Milan, presto un gradito ritorno (Ansa Foto) – MilanWeb.it

Ci sono stati degli incontri nei quali il Milan ha cercato di convincerlo e sembra che con il passare del tempo questo processo di convincimento stia portando lo svedese verso il sì. La Gazzetta dello Sport scrive che Ibra vuole un ruolo a contatto con Stefano Pioli e lo spogliatoio. Non gli interessa avere un incarico solo di facciata. Inoltre, ha chiesto di proseguire le sue attività commerciali, perché ci tiene a seguire in prima persona i suoi affari. Non vuole un impegno totalizzante nell’ambiente rossonero.

Oggi Zlatan è un businessman che ha investito in più settori e non gli piace molto delegare. È pronto a tornare al Milan, ma alle sue condizioni. Non è una questione di stipendio. Adesso bisogna capire se a Cardinale e Furlani possa andare bene quanto da lui richiesto.

Nel club rossonero sanno quanto la presenza di Ibrahimovic possa essere importante per i calciatori. È un leader, un motivatore, un esempio che ispira. Soprattutto in determinati momenti la sua figura può essere impattante, anche se è chiaro che devono essere messi dei limiti. Pioli non deve essere “scavalcato” da Zlatan.

La sensazione è che alla fine il ritorno si concretizzerà. I tifosi ci sperano, anche perché ricordano bene come il suo rientro a Milanello sia stato decisivo nel gennaio 2020. Vero che allora era un calciatore e adesso sarebbe diverso, ma può essere comunque molto importante.

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