Via Pioli, traghettatore al Milan per sei mesi

Stefano Pioli ha le ore contate a Milanello e potrebbe essere sostituito addirittura da un traghettatore sino al termine della stagione

La dirigenza rossonera starebbe pensando ad un clamoroso colpo di scena in panchina. Se la situazione dovesse precipitare si potrebbe intervenire immediatamente. C’è un nome che è già stato proposto da alcuni intermediari.

Pioli ha le ore contate
Pioli vicino all’addio al Milan (MilanWeb – ANSA)

Le prossime partite potrebbero essere decisive per il futuro di Stefano Pioli. La sfida con il Borussia Dortmund doveva segnare un punto di svolta. Almeno nel palcoscenico europeo il Milan non doveva tradire, dando seguito alla bella vittoria ottenuta contro il PSG di Luis Enrique. Invece, complici le troppe assenze, è arrivata una pesantissima sconfitta per 1-3, che complica terribilmente la strada verso gli ottavi di finale di Champions League.

In casa dei Magpies servirà un’impresa da vecchio Milan e non è detto che a guidarlo sia ancora Stefano Pioli. Si perché il tecnico emiliano e fortemente in discussione e dovrà tirar fuori il meglio di sé per arrivare a Natale. L’idea della dirigenza rossonera era quella di andare avanti con lui sino al termine della stagione, avendo individuato in Thiago Motta il sostituto perfetto per giugno. L’allenatore del Bologna si sta comportando benissimo in Serie A e potrebbe avere tutte le caratteristiche necessarie per essere l’uomo su cui rifondare il nuovo Milan. Il dubbio di Furlani e Moncada è se davvero Pioli può arrivare però sino al termine dell’anno.

Milan, proposto come traghettatore Shevchenko: i dubbi della dirigenza rossonera

Alcuni intermediari di mercato, dopo la brutta sconfitta con il Newcastle hanno proposto al Milan il nome di Andriy Shevchenko. Il grande ex attaccante rossonero, vincitore di una Champions League con Carlo Ancelotti in panchina (2003), può essere un profilo spendibile dalla dirigenze del Diavolo per concludere questo campionato.

Shevchenko idea per il Milan
Il Milan pensa ad un clamoroso traghettatore (MilanWeb – ANSA)

L’ex allenatore del Genoa in Serie A e della nazionale ucraina, non convince però a pieno i vertici milanisti. Troppo scarsa viene giudicata la sua esperienza in panchina per riuscire a mettere mano in una situazione così complessa. I tanti, troppi infortuni muscolari hanno privato la rosa dei principali interpreti in alcuni ruoli, vedi attacco e difesa. Senza Giroud e Leao davanti e con Krunic costretto a giocare centrale dietro, sarebbe complesso per tutti.

La speranza di Cardinale e dei suoi dirigenti è di vedere un’inversione di tendenza già con Frosinone e Atalanta, per cercare di salvare il salvabile.

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