Ricordiamo lo scontro avuto tra lo svedese e il difensore, poi diventato suo compagno di squadra proprio al Milan
Il Milan li ha uniti, ma prima tra i due lo scontro era stato davvero duro. La personalità di Zlatan Ibrahimovic, fuori e dentro dal campo, è nota a tutti. Una personalità strabordante, che alcune volte lo ha portato ad esagerare nei comportanti.
Nel corso della sua lunga carriera da calciatori, così, non sono mancati gli scontri, verbali ma spesso anche fisici con altri calciatori. Non abbiamo le immagini, ma la rissa in allenamento con Onyewu è passata ormai alla storia, come il faccia a faccia con Romelu Lukaku nel corso di un derby.
Zlatan Ibrahimovic si è reso protagonista di uno scontro anche con un calciatore che poi diventò suo compagno di squadra. Ovviamente stiamo facendo riferimento a quanto accaduto il 3 novembre 2016: di fronte, per la quarta giorni della fase a gironi di Europa League, c’erano il Manchester United del centravanti svedese e il Fenerbahce.
Nei turchi, come molti ricorderete, militava Simon Kjaer. Il difensore danese aveva riservato fin dal primo minuto una marcatura davvero asfissiante a Ibrahimovic, che dopo aver subito una trattenuta abbastanza prolungata, decise di reagire, sgambettandolo.
Ibrahimovic vs Kjaer, prima lo scontro poi il Milan

Il centrale ex Palermo e l’attaccante di Malmö si ritrovarono così ben presto faccia a faccia: Ibrahimovic a quel punto mise le mani al collo di Kjaer. Lo scontro, però, durò davvero pochi secondi, con i due calciatori divisi prontamente dai compagni di squadra e dall’arbitro.
Da quel momento, il difensore e l’attaccante non incrociarono più i loro sguardi. Nel gennaio del 2020, però, il Milan di Frederic Massara e Paolo Maldini decise di renderli compagni di squadra, regalando a Stefano Pioli due giocatori importanti.
Serviva rialzare la testa dopo una metà di stagione davvero complicata. Simon Kjaer e Zlatan Ibrahimovic, che da veri campioni avevano già dimenticato quanto accaduto quattro anni prima, si misero subito al servizio del tecnico di Parma, scrivendo poi una pagina importante della storia recente del Milan. La loro personalità e leadership risultò ovviamente decisa nella conquista dello Scudetto. Uno Scudetto che dunque porta la firma di Ibrahimovic e Kjaer, oltre che di tanti altri elementi come Mike Maignan, Rafa Leao, Sandro Tonali, Theo Hernandez e Olivier Giroud.