Shevchenko carica il Milan: “Se vinci il derby, lo Scudetto si riapre”

Andriy Shevchenko analizza il derby tra Milan e Inter: per l’ex rossonero una vittoria può riaprire la corsa Scudetto.

Il derby di Milano ha sempre avuto una logica tutta sua. Lo sanno i tifosi, lo sanno gli allenatori, lo sanno soprattutto quelli che lo hanno vissuto in campo. Tra questi c’è Andriy Shevchenko, uno che con la stracittadina ha un rapporto speciale: 14 gol segnati, record assoluto nella storia del confronto tra Milan e Inter.

Sheva parla del derby e della corsa scudetto
Shevchenko carica il Milan: “Se vinci il derby, lo Scudetto si riapre” – milanweb.it

A poche ore dalla nuova sfida tra rossoneri e nerazzurri, l’ex attaccante ucraino ha parlato alla Gazzetta dello Sport e lo ha fatto con la lucidità di chi conosce bene il peso di queste partite. Il contesto è chiaro: l’Inter allenata da Cristian Chivu guida la classifica con dieci punti di vantaggio sul Milan di Massimiliano Allegri. Un margine importante, almeno sulla carta. Ma per Shevchenko non è affatto una sentenza definitiva.

“Il derby può cambiare tutto”: Sheva è sicuro

Secondo l’ex numero 7 rossonero, il derby resta una partita capace di spostare gli equilibri di una stagione. Anche quando la classifica sembra raccontare un’altra storia.

“I dieci punti di distacco significano poco. Se il Milan vince, il campionato si riapre”, spiega Shevchenko. Una frase che suona quasi come un invito a non guardare troppo i numeri. Il derby, per definizione, vive di tensione, episodi e momenti psicologici.

Ed è proprio su questo che insiste l’ex attaccante: “Il derby può cambiare il destino, specie a questo punto della stagione. Da qui alla fine le partite saranno imprevedibili per tutti”. Non è un discorso romantico, ma una lettura realistica del campionato italiano, dove spesso una vittoria pesante riesce a rimettere in discussione gerarchie che sembravano consolidate.

Nel ragionamento di Shevchenko c’è anche spazio per un giudizio netto sul lavoro di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese è tornato sulla panchina rossonera con l’obiettivo di riportare il Milan stabilmente tra le squadre di vertice, e secondo l’ex bomber il percorso è evidente.

“Max è una garanzia. Il Milan tornato ai vertici è una sua creazione”, dice Shevchenko senza esitazioni. Non è soltanto una questione di risultati, ma di struttura della squadra. Allegri, secondo lui, ha restituito identità e competitività a un gruppo che oggi sembra più solido.

Il punto centrale, nella lettura dell’ucraino, è la gestione dello spogliatoio: “Se prendi Allegri sai cosa sposi. È un allenatore esperto, con idee precise, che sa formare un gruppo e portare i giocatori dalla sua parte. È un gestore formidabile”.

Un giudizio che arriva da chi il Milan lo conosce profondamente e che già mesi fa aveva espresso fiducia nel progetto tecnico rossonero.

Shevchenko si sofferma poi su alcune individualità che stanno caratterizzando la stagione del Milan. Tra queste spicca Luka Modric, arrivato in rossonero per dare qualità ed esperienza al centrocampo.

L’ex Pallone d’Oro croato continua a essere una figura centrale, e per Shevchenko la prospettiva è chiara: “Finché ha il fuoco dentro, deve restare”. Non solo per ciò che offre tecnicamente, ma anche per il modello che rappresenta dentro lo spogliatoio.

“Sta facendo una stagione straordinaria. È impressionante il modo in cui interpreta la partita e il lavoro da atleta che va oltre quello del calciatore. È una persona per bene, che guida con umiltà”, osserva Shevchenko. Un tipo di leadership silenziosa ma efficace.

Accanto a lui cresce anche Rafael Leao. L’attaccante portoghese, secondo l’ex rossonero, ha mostrato segnali di maturazione importanti. Non solo in campo, ma anche nell’atteggiamento.

“Sta dimostrando di essere maturato. Si sta adattando a un ruolo diverso per aiutare la squadra e lo fa con impegno”, sottolinea Shevchenko. La richiesta fatta ai compagni di mantenere alta la concentrazione nella settimana del derby è stata, per lui, un ulteriore segnale.

“Mi è piaciuto. È un altro segno della sua crescita. È sulla strada giusta”.

Per Sheva l’Inter resta la squadra da battere

Se il Milan può ancora sperare, però, la squadra più forte del campionato resta l’Inter. Anche su questo Shevchenko non gira intorno alla questione.

“Come rosa è la più forte in questo momento in Italia”, ammette. Il lavoro di Cristian Chivu, alla guida dei nerazzurri, è stato fin qui molto efficace nel mantenere compatto il gruppo e difendere il vantaggio in classifica.

L’ex attaccante ricorda anche il Chivu giocatore: “Era intelligente, con una classe pura e un sinistro eccezionale. Un creativo in campo, e si sta dimostrando bravo anche in panchina”.

Il derby, però, resta un mondo a parte. Ed è proprio questa la convinzione che Shevchenko sembra voler lasciare sospesa alla vigilia della partita: nel calcio, soprattutto quando si parla di Milan-Inter, dieci punti possono essere tanti. Ma non sempre sono decisivi.

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