È arrivata poche ore fa la decisione ufficiale che riguarda Mike Maignan: non ci sono dubbi sul portiere del Milan
30 anni, il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 ed un accordo per il rinnovo che era stato trovato e poi è sfumato, così, nel nulla. È bene o male questo il presente di Mike Maignan che è comunque rimasto al Milan grazie al pressing di Tare e Allegri che sperano, ancora oggi, di convincerlo a restare a lungo.

Non è escluso che nei prossimi mesi, se le cose dovessero sistemarsi in una certa maniera in campo, la dirigenza meneghina non possa offrire un aumento di ingaggio e allungare la scadenza contrattuale dell’ex Lille che nonostante le palesi e frequenti difficoltà mostrate nell’ultimo anno e mezzo (anche a causa di problemi fisici) rimane un perno fondamentale per questo Milan.
In campo, certo, ma anche e soprattutto nello spogliatoio. Un leader carismatico capace di trascinare i suo con il carattere tipico dei vincenti. Nelle ultime ore è venuta a galla una decisione ufficiale che nessuno si aspettava. L’annuncio è già arrivato: ecco cosa è appena successo.
Milan, decisione ufficiale: c’entra Maignan
La novità in casa Milan arrivano anche per quel che riguarda le Nazionali e gli appuntamenti che riguarderanno i ragazzi di Allegri convocati in tutto il mondo. Con la sosta per gli impegni delle selezioni nazionali ormai imminente, ecco arrivare le scelte dei commissari tecnici. In questo caso, in particolare, si guarda in casa Francia.

Mike Maignan è stato ufficialmente convocato dal CT Didier Deschamps per le sfide contro l’Ucarina venerdì 5 settembre e Islanda Martedì 9. Un doppio appuntamento importantissimo per la squadra transalpina con il Commissario tecnico che non ha risparmiato in tal senso alcune sorprese. In porta oltre al numero 1 del Milan spazio a Chevalier, neo acquisto del PSG, e Samba del Rennes. In difesa il grande ex Milan Theo Hernandez sarà presente nonostante il recente passaggio nella Saudi Pro League, all’Al-Hilal di Simone Inzaghi.
Presente tra gli altri anche il sogno di fine mercato di Max Allegri, Adrien Rabiot, pupillo del tecnico di Livorno e reduce dalla violenta rissa che ha portato sia lui che Rowe fuori rosa. Con l’attaccante finito tra le file del Bologna, adesso la dirigenza di Via Aldo Rossi è partita a trattare con l’entourage dell’ex bianconero il possibile passaggio last minute di Rabiot in maglia rossonera. Un’eventualità che, evidentemente, rimarrà in piedi ancora per qualche giorno prima della decisione definitiva di Milan e Marsiglia.