Stava andando all’Inter, ha scelto il Milan: è successo tutto in un pomeriggio

Doveva andare all’Inter e, invece, lo ha preso il Milan. E’ successo di tutto nell’ultimo giorno di mercato

Emozioni e colpi di scena garantiti nelle ultime frenetiche ore di calciomercato. Aspettiamoceli anche nei prossimi due giorni che concluderanno la sessione estiva nei quali sono ancora tante le trattative da portare a termine.

tifosi del Milan a San Siro
Stava andando all’Inter, ha scelto il Milan: è successo tutto in un pomeriggio – Milanweb.it (Foto LaPresse)

Tra i protagonisti ci sarà certamente il Milan che deve acquistare un nuovo difensore e, forse, anche un altro attaccante con o senza il possibile scambio tra Gimenez e Dovbyk. Tifosi rossoneri che ricorderanno sempre con grande emozione alcuni degli ultimi giorni di mercato del passato, quelli nei quali entrava in azione Adriano Galliani, artefice di trattative passate alla storia per le modalità con cui sono avvenute e soprattutto per la caratura di alcuni dei calciatori coinvolti.

Zlatan Ibrahimovic, Alessandro Nesta, Robinho, Kakà (riacquistato dal Real Madrid), Fernando Torres, Mario Balotelli (preso in extremis in una sessione di gennaio) sono solo alcuni dei grandi colpi del “Condor” Galliani, capace di battere la concorrenza anche negli ultimi anni della presidenza Berlusconi quando il club rossonero non aveva più le stesse potenzialità economiche precedenti.

“L’acquisto più anomalo” di Galliani, così l’ha strappato all’Inter

E’ una delle cose più anomale che mi sia successa in 29 anni di mercato“, con queste parole Galliani ha descritto le dinamiche che hanno portato all’acquisto di Giacomo Bonaventura nel 2014. Il Milan era alla ricerca di un rinforzo in attacco nell’ultimo giorno di mercato e lo aveva individuato in Biabiany del Parma cui era stato proposto Zaccardo come contropartita.

La trattativa si arena e il Milan è costretto a cambiare obiettivo. Il tempo stringe e Galliani riceve una chiamata da Pierpaolo Marino all’epoca dirigente dell’Atalanta. Era saltato il trasferimento di Giacomo Bonaventura all’Inter con il giocatore che si trovava ancora a Milano in attesa di conoscere il suo futuro. Marino propone il giocatore a Galliani che, inizialmente, nicchia in quanto non riteneva il giocatore adatto al gioco di Pippo Inzaghi (allenatore del Milan in quella stagione). E’ proprio quest’ultimo, tuttavia, a convincere Bonaventura e l’accordo si chiude in cinque minuti. 

Giacomo Bonaventura in azione con il Milan
“L’acquisto più anomalo” di Galliani, così l’ha strappato all’Inter – milanweb.it (Foto LaPresse)

E’ stato lo stesso Pierpaolo Marino a rivelare questa tempistica. Oltre all’Inter che ha dovuto rinunciare all’acquisto dell’ex Atalanta per la mancata cessione di Guarin al Valencia, il Milan ha battuto anche la concorrenza del Verona che aveva provato a inserirsi in extremis. Decisiva per l’approdo di Bonaventura in rossonero è stata anche un’altra mossa di Galliani ovvero la cessione concomitante di Bryan Cristante al Benfica.

Dal 2014, Bonaventura resterà al Milan fino al 2020 totalizzando 184 presenze e 35 gol. Giocatore simbolo dei rossoneri in alcune delle stagioni più difficili della storia del club, Bonaventura ha vinto da protagonista la Supercoppa Italiana 2016 nella quale il Milan di Montella sconfisse la Juve di Allegri, ai rigori, in finale a Doha. In quella partita, Bonaventura ha segnato di testa il gol dell’1-1 dopo la rete del vantaggio bianconero segnata da Chiellini. Suo anche uno dei rigori segnati nella serie decisa dalla parata di Donnarumma sul penalty di Dybala.

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