Mazzata clamorosa per i tifosi del Milan, arriva la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire: può succedere davvero
Non poteva esserci inizio peggiore per la nuova avventura di Massimiliano Allegri alla guida del Milan. Tralasciando la scontata (ma forse nemmeno tanto) vittoria in Coppa Italia contro il Bari, i rossoneri hanno iniziato a handicap il loro campionato perdendo sciaguratamente in campo contro la neopromossa Cremonese. Al di là del risultato, ampiamente assorbibile nei prossimi mesi, a destare perplessità nell’ambiente è stata però l’incapacità del club di reagire con chiarezza sul mercato.

Dopo un’estate intera a chiedere una punta di spessore, che potesse alzare il livello qualitativo in una posizione chiave del campo, il tecnico livornese a quanto pare si dovrà accontentare del solo Christopher Nkunku. Una prima punta atipica, se vogliamo, o comunque un jolly d’attacco che nelle ultime stagioni al Chelsea ha trovato poco spazio a causa di precarie condizioni fisiche.
Il che, considerando che proprio per problemi fisici è stato scartato Victor Boniface, e che prima di arrivare a Nkunku il Milan aveva provato ad assicurarsi un giovane talento come Harder, fa pensare che l’ex Lipsia possa essere considerato una terza scelta, se non addirittura una quarta o quinta. Non proprio il massimo per accendere l’entusiasmo di una tifoseria che viene da una stagione straziante, e che rischia di dover vivere ancora una volta un incubo.
Milan, altro guaio per Allegri: mazzata tremenda, i tifosi non riescono a crederci
Falcidiato anche da alcuni infortuni, come quello di Leao prima, e quello di Jashari in questi giorni, il Milan di Allegri è costretto in questo momento a fare di necessità virtù. E forse mai come stavolta la pausa per le Nazionali arriva con grande tempismo, per permettere al tecnico di chiarirsi le idee sulle frecce al suo arco in questa stagione.
Frecce che, va detto, sembrano meno incisive di quanto inizialmente si potesse immaginare, o quantomeno sperare. Questa è la sensazione raccontata, ai microfoni di Maracanà, su TMW Radio, anche da un ex calciatore e procuratore sportivo, Massimo Brambati, intervenuto per commentare proprio la situazione caotica di casa Milan.

“I rossoneri non sono partito con il piede giusto, per la sconfitta con la Cremonese ma anche per una serie di insuccessi sul mercato che rappresentano una strategia sbagliata“, ha spiegato Brambati, utilizzando parole dure per fotografare il suo punto di vista: “Mi sembra ci siano troppe persone che vogliono decidere e mettere il becco in questioni tecniche, quando invece le responsabilità dovrebbero essere di una sola persona“.
Se infatti il club ha chiamato un dirigente come Tare, nell’ottica di Brambati avrebbe dovuto essere l’ex biancoceleste a imporre le proprie scelte, mentre questo non sembra accaduto. Inoltre, all’allenatore non sembra essere stato assicurato un upgrade, considerando che ha dovuto accettare cessioni importanti come quelle di Reijnders e Theo: “Siamo sicuri che la rosa sia migliorata? Ho l’impressone che il Milan dato ad Allegri sia peggiore dell’anno scorso“.