Un ritiro improvviso cambia tutto nel duello tra Sinner e Alcaraz allo US Open che mette in palio anche la vetta del ranking ATP
Si è allineato agli ottavi di finale il tabellone dello US Open. Non sono mancate le eliminazioni eccellenti nella prima settimana del torneo maschile che, oltre al titolo, mette in palio quest’anno anche la vetta del ranking ATP.
A contendersela sono ovviamente Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Avvio di US Open tutto sommato agevole per entrambi. Sinner ha dominato Kopriva e Popyrin poi, con Shapovalov, ha dovuto rimontare un set di svantaggio. Percorso netto, invece, per Alcaraz con Opelka e i due azzurri Bellucci e Darderi che nulla hanno potuto contro la netta supremazia del tennista murciano.
Alcaraz cui può giovare e non poco il ritiro di uno possibili outsider dello US Open nonché suo potenziale avversario ai quarti di finale. Ci riferiamo a Ben Shelton, costretto ad abbandonare il match con Mannarino prima dell’inizio del quinto set per un infortunio alla spalla. Un epilogo di torneo in lacrime per il numero sei del mondo che si è presentato allo US Open forte del suo primo successo in un Masters a Toronto.
Il ritiro di Shelton agevola Alcaraz, il tabellone a confronto con Sinner
Il ritiro di Shelton, sommato alle precedenti defezioni di Medvedev e Davidovich Fokina, ha stravolto il tabellone dello US Open nella parte in cui è inserito Alcaraz. Lo spagnolo, dopo l’ottavo di finale con Rinderknech, avrà un potenziale quarto di finale altrettanto alla portata con Mannarino o Lehecka. In semifinale, invece, potrebbe esserci il confronto con uno tra Fritz e Djokovic, opposti rispettivamente a Machac e Struff agli ottavi.

Tabellone, almeno sulla carta, più impegnativo per Jannik Sinner che avrà Bublik agli ottavi, Musetti con tutta probabilità ai quarti (affronterà Munar nel prossimo turno) e uno tra Rublev, De Minaur o Auger Aliassime in semifinale, quest’ultimo vincitore su Zverev al terzo turno. Benché la seconda finale consecutiva allo US Open sia indubbiamente alla portata per Sinner, il vero “guaio” per l’azzurro è il concomitante avanzamento di Alcaraz che diminuisce le sue chance di restare al comando del ranking ATP.
A questo punto del torneo, ecco le combinazioni residue che possono permettere a Sinner di conservare il primo posto detenuto ininterrottamente da giugno 2024:
- vincere lo US Open
- perdere la finale ma non contro Alcaraz
- perdere in semifinale con Alcaraz ko ai quarti
- perdere ai quarti con Alcaraz eliminato agli ottavi
Sinner che ha cominciato lo US Open con 2.000 punti da difendere contro gli appena 50 di Alcaraz, sconfitto sorprendentemente lo scorso anno al secondo turno da Van de Zandschulp.