Sinisa Mihajlovic, mondo del calcio commosso: la scelta è definitiva

Sinisa Mihajlovic è rimasto nel cuore di tutti gli appassionati di calcio, soprattutto per la grinta in cui ha lottato per non arrendersi alla malattia. Una delle persone a lui più care ha fatto un gesto davvero suggestivo.

Sin da quando era un calciatore Sinisa Mihajlovic si è fatto apprezzare per la grinta e la determinazione che sapeva mettere ogni volta che era chiamato a scendere in campo, pronto a fare il possibile per non perdere nemmeno un pallone, oltre al talento evidente nelle punizioni. Queste sue caratteristiche si sono rivelate un suo tratto distintivo anche nell’esperienza da allenatore, proprio per questo lui sapeva accettare una prestazione negativa da parte della sua squadra, ma non che smettesse di lottare o che potesse arrendersi. Non a caso, come hanno raccontato molti, non amava nemmeno i momenti di pausa che possono esserci nel corso di un allenamento.

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic si è fatto sempre apprezzare per la sua grinta – Foto | ANSA – Milanweb.it

Avere costantemente questa personalità non è comunque semplice, specialmente nei momenti difficili che la vita ci porta ad affrontare. Nonostante questo, lui ha fatto il possibile per mantenerla quando ha scoperto di essere malato di leucemia, proprio per questo tutti si auguravano che lui non mollasse nemmeno in questa occasione.

Il ricordo di Sinisa Mihajlovic è ancora fortissimo

Nel momento in cui era arrivata la diagnosi, Sinisa Mihajlovic aveva ammesso di essersi sentito smarrito e spaventato, ma di avere tutta l’intenzione di non darla vinta alla malattia. Purtroppo questo non è accaduto, ma a distanza di più di sei mesi dalla sua scomparsa il suo ricordo è ancora fortissimo. Anzi, sono diversi i giocatori che riconoscono quanto lui sia stato fondamentale nel loro percorso.

Andare avanti per la sua famiglia non è certamente semplice, anche se a dare forza a tutti loro è soprattutto la piccola Violante, la nipotina dell’allenatore, figlia di Virginia e di Alessandro Vogliacco, difensore del Genoa, segno evidente di come il calcio sia una questione di famiglia. Tutti loro hanno imparato ad apprezzare questo sport sin da quando erano bambini in modo assolutamente naturale, anche se forse in pochi si aspettavano quando ha ora deciso di fare uno dei suoi eredi, Miroslav.

Miroslav MIhajlovic Djokovic
Miroslav Mihajlovic con uno dei suoi idoli, Novak Djokovic – Foto | Instagram @miromiha – MIlanweb.it

Il ragazzo ha infatti deciso di seguire le orme paterne, ma non lo farà da calciatore, pur essendo ancora giovanissimo, bensì da allenatore. È stato lui stesso ad annunciarlo, scatenando un moto di commozione un po’ in tutti.

Il DNA non mente

Miroslav, uno dei figli di Sinisa Mihajlovic, non ha mai nascosto la passione per il calcio, ereditata evidentemente dal papà, a in pochi si aspettavano che volesse iniziare una carriera in panchina già da ora. Il ragazzo ha solo 23 anni, ma ha già conseguito il diploma Uefa C, che gli permetterà allenare le squadre giovanili, esclusa la Primavera.

Fare confronti, come sanno bene i figli d’arte sarà inevitabile, ma se il giovane ha ereditato dal genitore anche il carattere non si deve preoccupare particolarmente.

Miro, così come lo chiamano amici e familiari, non ha mai nascosto quanto fosse legato al tecnico, come aveva detto poco dopo la sua orte: ” “Caro papà, sei e sarai sempre il mio orgoglio e la mia fonte di ispirazione. Cercherò in tutti i modi di renderti orgoglioso perché da lassù mi guarderai e mi darai forza come hai sempre fatto”. – erano state le sue parole, che avevano toccato il cuore di tutti.

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